Un’iniziativa che vuole creare sinergie creative tra gli operatori del commercio equo e solidale con soggetti svantaggiati.

Siamo partiti qualche anno fa, allestendo mercatini del commercio equo e solidale davanti alle chiese, proponendo e sensibilizzando il pubblico sul “commercio diverso” e finalizzando l’attività domenicale alla reale integrazione di persone diversamente abili.

L’intreccio di attività domenicali con la disponibilità di prodotti equi, le buone volontà dei ragazzi e un buon cocente

estivo, ha fatto maturare l’idea dei “cestini natalizi”, contenenti prodotti del commercio equo e solidale, confezionati da persone svantaggiate impiegate in cooperative sociali; l’attenzione alla materia dell’imballo e alla confezione rendono i nostri prodotti unici e speciali, limitando materiali difficilmente smaltibili e inquinanti.

“Vedere le facce, i volti dentro un oggetto – progetto.”

Le nostre proposte vogliono dar luce e valorizzare quella QUALITA’ che caratterizza oltre l’OGGETTO, anche il SOGGETTO che l’ha prodotta e confezionata, potenziando le conoscenze e riscoprendo quella sensibilità che noi abbiamo perso, presi dalle pressanti quotidianità legate ormai solo più alla necessità di produrre e guadagnare in tempi sempre più brevi. Ci rivolgiamo a tutti, scovando nuove vie, promuovendo i prodotti, i volti, le idee.