1. CAFFE': La materia prima deve essere ottima, alcuni preferiscono una miscela di arabica e robusta altri il mono-origine.
2. MACINADOSE: frantuma i chicchi in piccolissime parti: il grado di macinatura è essenziale per la riuscita dell’espresso.Se un caffè è macinato troppo grosso, diventa meno solubile; se troppo fine, dà origine ad un infuso eccessivamente forte, a volte con sapore di bruciato. Nel dosatore, il volume per il caffè macinato va tarato sui 7 grammi necessari a un singolo espresso, controllando che la quantità contenuta sia costante.
3. PRE -TRATTAMENTO DELL'ACQUA: Un elemento vitale per la durata del macchinario e per una corretta preparazione del caffè espresso è sicuramente la qualità dell'acqua. Se si utilizza l'acqua dell'acquedotto cittadino, è necessario trattare l'acqua prima dell'uso, attivando filtri al carbone. Per quanto riguarda la durezza dell'acqua questa viene parzialmente eliminata con l'addolcitore a resine.
4.
MACCHINA da caffè: poduce l’energia necessaria perché l’acqua
per l’estrazione raggiunga la temperatura tra gli 85 e 92°C e la pressione
della pompa le 9-10 atmosfere.
Sotto questa spinta, l’acqua attraversa la polvere di caffè e nel
tempo di estrazione di 25-30 secondi si sciolgono le sostanze solubili.
5. ORA UN BUON CAFFE' A TUTTI.